Devo dirlo? Devo proprio dirlo? Vabbè, lo dico. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Le immagini inserite in questo blog sono personali o tratte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarmelo via email a sb170165 (chiocciolina) gmail (punto) com e saranno subito rimosse.
Oh, e poi: il blog è coperto da licenza Creative Commons. Usate pure quello che vedete se vi va, ma notificatemelo (sempre a via email a sb170165 (chiocciolina) gmail (punto) com), non modificate quello che prelevate e citate la fonte. Non è chiedere molto, no?
...con i dovuti limiti. Credo nelle privatizzazioni, anche queste con i dovuti limiti. Secondo me, ci sono dei servizi essenziali, di base, che dovrebbero restare fatto pubblico. E mi pare intuitivo che la fornitura idrica sia fra questi.
Quindi, visto che è già partita una raccolta di firme contro il decreto che di fatto impedirà ai comuni di assegnare a enti pubblici la distribuzione dell'acqua, vi invito ad andare qui e aderire. Serve un indirizzo email valido e il vostro nome.
...di tripudio intitolato elegantemente NEL CUUUULOOOOOO!!!!
Poi, mi sono reso conto di quanto possono essere pericolose le reazioni di quelli là. Stiamo pronti per qualche oscenità normativa approvata di gran carriera.
Io ce l'ho da sempre con la Ventura. Quando la signorina si palesò per la prima volta su uno schermo, almeno a me, fu in occasione della diretta televisiva della prima edizione del Pavarotti International.
Come saprete (forse), ho fatto equitazione una decina d'anni e in quel periodo ero particolarmente appassionato. Ora, di eventi internazionali come il concorso di Piazza di Siena, ogni nazione ne organizza uno all'anno. Sfruttando lo stesso trucco che per la Formula 1 si adottò per Imola, ossia dichiararlo gran premio di San Marino, il Pavarotti International rappresentò, finché durò, il secondo concorso internazionale di massimo livello che si teneva in Italia.
La RAI propose quattro ore di diretta quotidiana, il che sembrava una manna. Tranne che. Tranne che ci si misero Gianni Minà (un altro buono...) e la Ventura a fare quello che non si fa neanche per le dirette dei campionati di bocce: dedicare esattamente un'ora di quelle quattro alle riprese dei percorsi, e tre a chiacchierare di cose stronze con personaggi di quelli che possono uscire dall'isola dei famosi (che non c'era ancora, ma capite il livello). Domande di tutto rispetto con risposte di tutto rispetto, del tono: "Dicci qual è la tua connessione col mondo dell'equitazione" "Mah, in realtà è la prima volta che vado a una cosa del genere, i cavalli sono belli". Ciliegina sulla torta: "Facci sapere se c'è qualche percorso che vale la pena vedere per restituire la linea" "Sì, dunque, in campo c'è il tal dei tali, attualmente numero venti nella classifica mondiale..." "Ah, OK. Allora scusa, riprendiamo la linea che sta arrivando proprio in questo momento Sciacquettina Leggerina e dobbiamo assolutamente intervistarla".
Partorii un odio destinato a durare a lungo. Ed è per questo che pubblico con piacere il video che segue.
Vorrei lasciarlo senza commenti, sarebbe più efficace. Ma non so quanti conoscano abbastanza i Muse da rendersi conto che, scocciati dall'aver dovuto suonare in playback, i Muse (noti come una delle band al mondo con la migliore resa dal vivo) hanno organizzato la seguente presa per il kulo:
il cantante-chitarrista si è messo alla batteria
il batterista ha preso il basso e canta
il bassista suona la chitarra e le tastiere
La Ventura (e nessun altro in studio, a quanto pare) non se ne rende conto e porta avanti l'intervista al batterista come se il cantante (nella testa del giornalista medio, automaticamente il leader carismatico) fosse lui. Si noti come il bassista, uscendo dal palco sullo sfondo durante l'intervista, se la sghignazzi di gusto verso la fine del video. E io con lui!
Analisi pragmatica dei fatti come la farebbe un americano manicheo
il Vaticano parla e straparla, a volte a proposito, molto spesso no
quelli che avrebbero dovuto, per propria tradizione politica, prendere una posizione bella rigida per contenere le intemperanze vaticane più medioevali, si sono guardati molto bene dal farlo
quelli che prendono una posizione bella rigida, in apparente contrasto con quella che dovrebbe essere in teoria la tradizione politica del proprio schieramento, lo fanno quando le dichiarazioni del Vaticano sono a tutela dei diritti dei più deboli
Risultato dell'analisi: un altro buon motivo per comprare casa qui
READ CAREFULLY. By displaying this blog in a browser or looking at its content in any way or form, including, but not limited to, printouts or snippets published elsewhere, you agree, on behalf of your employer, to release me from all obligations and waivers arising from any and all NON-NEGOTIATED agreements, licenses, terms-of-service, shrinkwrap, clickwrap, browsewrap, confidentiality, non-disclosure, non-compete and acceptable use policies ("BOGUS AGREEMENTS") that I have entered into with your employer, its partners, licensors, agents and assigns, in perpetuity, without prejudice to my ongoing rights and privileges. You further represent that you have the authority to release me from any BOGUS AGREEMENTS on behalf of your employer.