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mercoledì, 29 luglio 2009
"Devo pensare che la festa dell'otto agosto con annessa suonata sia saltata, che non ho più sentito niente? Che venerdì è l'ultima possibilità che abbiamo di provare prima e, date le nostre non esaltanti performance recenti, non possiamo presentarci senza una prova."
"Credevo di aver mandato un'email dicendo che è saltato. Non sono riuscito a concordare per agosto. Ho provato con settembre ma, dato il disinteresse generale, ho lasciato perdere."
"OK. Passerò a prendere gli strumenti alla sala fra qualche giorno, che qui almeno tutto agosto non si suona e preferisco averli a portata di mano."
E con questo ultimo messaggio di Bostoniano, l'avventura Who's 1st si chiude nel peggiore dei modi possibili: uno stupido, insensato oblio dopo mesi di teatro del nulla. Così, per non essere da meno di Rita. Ora boh, quello che riuscirò a trovare. Un gruppo punk. Un gruppo funk. Una situazione New Wave. Una storia brit-pop. Magari qualcosa con canzoni originali. È così difficile, trovare qualcosa di adatto...
venerdì, 24 luglio 2009
Innanzitutto, scusateci. Credeteci quando diciamo che non è stato intenzionale da parte nostra.
Ciò detto, vorremmo rimediare: per un chiaro disguido tecnico in fase di consegna, la quota di piogge spettante a voi per gli ultimi due mesi è stata recapitata qui in Massachusetts.
Non era nostra intenzione di appropriarci della vostra acqua e desideriamo assolutamente restituirvela. Passate pure quando volete a reclamarla, non occorre presentare ricevuta. Se potete agire con cortese urgenza, che qui abbiamo problemi di spazio in magazzino.
Con osservanza,
quelli che si sono scocciati di vedere praticamente solo acqua da fine maggio
lunedì, 15 giugno 2009
Il cantante, ovvero destinatario numero 1 del messaggio di cui al post precedente:
"Devo astenermi dal voto fino alla prossima prova. Devo capire se riesco a cantare queste canzoni con la stessa energia che avevo. Il problema è puramente tecnico, non emotivo. Ciò detto, il piano relativo a prove e concerti è quanto di più flessibile possa mai sperare di trovare in una band. Se quindi riesco a cantare in maniera che io ritenga accettabile, va bene per me proseguire in base al piano originale."
Come rispondere a una cosa del genere? Qualcuno si ricorda quello sketch di Marco Messeri a Tunnel in cui faceva l'esperto politologo invitato a commentare su un qualche politico? In cui lui si limitava a ripetere il nome del politico facendo diverse facce e diverse intonazioni? Non l'ho trovato su Youtube, ma ecco, immaginatemi mentre ripeto il nome del cantante come un mantra, il mio cervello occupato a ripassare le varie, lentissime, dolorosissime opzioni a disposizione per sopprimerlo...
giovedì, 28 maggio 2009
Scusa se ti cito, eh:
"Sei il più brutto e il più mona."
Sinceramente
Bostoniano
(se qualcuno non capisce il perché, si vada a vedere il suo blog)
domenica, 24 maggio 2009
Ma è perché Pigrazia e io abitiamo lontani dall'Italia che abbiamo tutti e due l'impressione che le "dieci domande a Berlusconi" su cui Repubblica sta portando avanti "una battaglia solitaria" siano DELLE CAZZATE DELLA MADONNA? Degli inutili gossip da Novella 2000? Che, fatto per incompetenza o fatto di proposito, si sta prestando il fianco a critiche come quella di Bonaiuti? Che, se proprio si dovevano fare dieci domande a Berlusconi con tanta insistenza, sarebbe meglio chiedere 1) da dove è venuto il suo capitale iniziale, 2) quali fossero i rapporti suoi e dei suoi amici con la mafia e via domandando?
Bah, evidentemente non capiamo più il nostro paese e qualcosa ci sfugge. Non posso pensare che il quotidiano più autorevole della sinistra colta e laica faccia errori così marchiani.
lunedì, 09 marzo 2009
... ma vi siete scomunicati voi, con la realtà e con la razza umana. Vi riempite la bocca di parole, ma suonano vuote davanti ai fatti che proponete. Non siete degni di quello che fate, non siete degni di ciò di cui vi ergete a rappresentanti, non avete idea di che cosa voglia davvero dire pietà e amore quando ne parlate. Disposti a qualunque durezza quando riguarda altri, ma quanto pronti all'indulgenza quando la debolezza umana è vostra. E, anche a voler rispettare la presa di posizione intransigente, non si può non notare come abbiate fatto rumore sul caso eccellente. Se foste coerenti, dovreste scomunicare in automatico l'intera categoria dei medici non obiettori (e magari lo faceste, forse più gente smetterebbe di darvi retta).
(Con scuse a Cinas e Giapatoi, che avevano già detto la loro - e la mia - in maniera concisa ed esauriente)
martedì, 24 febbraio 2009
I'm the changingman - built on shifting sands
I'm the changingman - waiting for the bang-
As I light a bitter fuse
Time is on loan - only ours to borrow
What I can't be today - I can be tomorrow
And the more I see - the more I know
The more I know - the less I understand.
Così cantava Paul Weller in The Changing Man. Molto appropriato, se si considera la mia scoperta di oggi. Una scoperta che fa passare le altre due (altri 2.500 dollari di lavori sulla macchina, un tentativo di clonatura della carta di credito intercettato in tempo) decisamente in secondo piano. Eh, sì: se non vanno a posto una serie di tasselli per i quali non c'è altro da fare che fare i debiti scongiuri, fra una quindicina di mesi questo blog potrebbe non avere più senso nella sua forma attuale in quanto, venendo a decadere una serie di scadenze prima che l'iter di certi rinnovi abbia fatto il suo corso, Pigrazia potrebbe non avere più diritto a stare negli Stati Uniti. Ovvio che Bostoniano e bosto-Nano la seguirebbero a ruota.
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