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mercoledì, 14 ottobre 2009
...ma se vi autocensurate pure voi, dove si va a finire?
Galleria di foto di politici con makeup aggiunto con Photoshop. Repubblica pubblica queste 16 dicendo che è "una selezione delle migliori". Un qualunque altro sito beccato sul web pubblica invece queste 17. Il solutore attento individui la foto mancante da Repubblica, evidentemente considerata di qualità non sufficiente.
domenica, 11 ottobre 2009
Ma sì, Silvio, voglio darti retta. Interpretiamola politicamente. Vediamo questa tabella, con un sondaggio su Lodo Alfano e Corte Costituzionale.
Che notiamo? Che gli elettori a sinistra concordano e gli elettori a destra non lo fanno. Che altro notiamo? Che il campione contiene circa due terzi di risposte antiSilvio e un terzo filoSilvio. Conclusione politica: continui, come sempre da 15 anni, a navighicchiare su un trentatré per cento e a scippare l'altro sessantasei di diritto di rappresentanza.
Poi, se vuoi leggerla diversamente nel tuo delirio di onnipotenza, fai pure.
giovedì, 08 ottobre 2009
"È un grave vulnus quello di non consentire che un presidente del consiglio possa tranquillamente esercitare il suo mandato che certamente gli è dato dal popolo per un determinato periodo di tempo e debba invece andare a occuparsi dei suoi processi".
Secondo lo stesso principio, non è un grave vulnus che il presidente del consiglio non eserciti tranquillamente il proprio mandato che certamente gli è dato dal popolo per un determinato periodo di tempo in quanto occupato a fare tremila traffici e pasticci con le proprie aziende e nel rimanente gioca con le squadre di calcio salvo rompersene le scatole e preferire correre dietro alle sottane? Eliminato questo, eliminati i processi, diritto di esercitare garantito, vulnus eliminato.
mercoledì, 07 ottobre 2009
...di tripudio intitolato elegantemente NEL CUUUULOOOOOO!!!!
Poi, mi sono reso conto di quanto possono essere pericolose le reazioni di quelli là. Stiamo pronti per qualche oscenità normativa approvata di gran carriera.
martedì, 29 settembre 2009
"Vabbè, però c'ho anche un disco nuovo che ho cattato che è mondiale, una bomba!"
"Attento che non ti esploda nel culo, ha ha ha ha!!!"
Questo invece non fa ridere per niente, se è vero...
martedì, 22 settembre 2009
Che cos'è la felicità?
La felicità è che, quando il pannello frontale O1 del cassetto del mobile che stai montando ti dice "ho il foro per la maniglia disassato e la vite non passa", la tua risposta non è "OK, riordino il pezzo e aspetto un'altra settimana". La tua risposta è "OK, ti presento il mio trapano".
Che poi il pezzo magari lo riordino lo stesso. Ma,
PERDIANA
lo riordino perché l'ho deciso io. Non perché il cassetto mi costringa. E intanto, il cassetto l'ho montato.
Perché quando un uomo con il trapano incontra un cassetto con il foro sbagliato, il cassetto con il foro sbagliato è un cassetto morto.
Titolo del post e incoraggiamento alla stesura del post medesimo by Sullepunte
mercoledì, 26 agosto 2009
Analisi pragmatica dei fatti come la farebbe un americano manicheo
- il Vaticano parla e straparla, a volte a proposito, molto spesso no
- quelli che avrebbero dovuto, per propria tradizione politica, prendere una posizione bella rigida per contenere le intemperanze vaticane più medioevali, si sono guardati molto bene dal farlo
- quelli che prendono una posizione bella rigida, in apparente contrasto con quella che dovrebbe essere in teoria la tradizione politica del proprio schieramento, lo fanno quando le dichiarazioni del Vaticano sono a tutela dei diritti dei più deboli
Risultato dell'analisi: un altro buon motivo per comprare casa qui
lunedì, 08 giugno 2009
Ma agli italiani, il fascismo davvero dispiace tanto? Insomma, l'elettore di destra che si considera antifascista, perché si considera tale? L'unica risposta che potrei dare è che il fascismo ha la colpa storica di aver trascinato l'Italia in una guerra che si è combattuta in casa, perché per il resto, dov'è la differenza con lo stato di cose attuale, fatti gli ovvi distinguo di metodo dovuto unicamente al contesto storico? Vediamo:
- Controllo dei mezzi d'informazione: check. Quello lo ha fatto con la nazionalizzazione e il Minculpop questo comprandoseli e facendo leva sulla sudditanza politica del management
- Razzismo pilotato per offrire alla gente un capro espiatorio: check. "Milano sembra l'Africa", "Sono contrario a una società multirazziale".
- Paternalismo politico: check. C'è addirittura chi lo chiama "papi", ma questo forse non c'entra
- Ragioni dell'opposizione ignorate: check. La sinistra dice solo fesserie.
- Delegittimazione dell'opposizione: check. Frattini è arrivato a dire che chi si vergogna di Berlusconi si vergogna di essere italiano.
- Tutela e perpetuazione del potere: check. Devo andare in dettaglio?
- Culto della personalità: check. Il faraone sta cercando di farsi edificare la piramide, peccato che questo implichi anche far transitare mezzi di trasporto occupati da persone su uno dei ponti sospesi più lunghi del mondo, costruito in zona sismica e su un braccio di mare notoriamente pieno di correnti. E che, una volta giunti dall'altra parte del ponte, ci si pari davanti un sistema stradale assolutamente non in grado di reggere altro traffico.
- Uso della violenza a scopo repressivo: check. G8 di Genova, anyone?
Forse sbaglio a fare di queste domande retoriche. Perché temo quante persone a destra potrebbero rispondere "in effetti, a pensarci, cos'ha di male 'sto fascismo?"
Ma per tutti quelli che dicono che Berlusconi e il fascismo sono esperienze differenti, beh... siete disposti a dargli tempo? Non gli serve mica altro.
lunedì, 01 giugno 2009
Forse, contrariamente a quanto dicevo, la campagna scandalistica di Repubblica sta davvero dando qualche frutto, anche se per ora è piccolo e avvizzito. Il mio solito termometro, cioè la radio pubblica americana che non parla MAI dell'italia a meno di cadute di governo, immondizia a Napoli e terremoto in Abruzzo, ha dedicato al problema un servizio di cinque minuti in cui i fatti sono stati presentati in maniera tale che l'americano medio sarà rimasto un minimo interdetto. La conclusione è stata infatti che ambienti vicini a Berlusconi avrebbero asserito che gli attacchi del Times sono stati orchestrati da Washington perché Berlusconi era vicino a Bush...
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