Storie di temporanea emigrazione

   Con un piede da una sponda e uno dall'altra dell'Atlantico

 











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Your result is: Calvin Calvin
Take What comic character are you?


martedì, 31 marzo 2009
 

E, come sempre...

...quando mi dicono "dobbiamo fare un prelievo", mi sento mancare.
Quando prendono la sacchettina con l'ago, mi giro dall'altra parte se no svengo.
Quando mi infilano l'ago, sento effettivamente un fastidio piccolopiccolopiccolo unito all'imbarazzo per aver montato tutta quella scena e sapere che la rimonterò al prossimo prelievo.
Invece, il vero dolore arriva poi: quando devo staccare il cerotto dai peli.
Un altro faticoso parto di Bostoniano | Permalink | 20:06 | commenti (37)
varie, demenzialitĂ 
 

E-mails

(Dal bassista): Ciao ragazzi, per vostra informazione, mi hanno trovato due ernie. Mi opero dopo il 24, che prima aspetto che i miei tornino dalla Florida per poter dare una mano coi bambini. Sarò fuori combattimento per un paio di settimane. Purtroppo l'inverno è stato pestilenziale e il fatto di avere un figlio di 4 anni che non cammina non è stato d'aiuto. Se ci propongono concerti, dovrà essere da fine maggio in poi

(Dal cantante): Mi spiace per te, in bocca al lupo e riguardati. Anche a me serve staccare, per svariate ragioni

(Dal batterista): In effetti, anche io devo andare proprio oggi dal medico per controllare una sospetta microfrattura al medio

(Da Bostoniano): Io dal medico ci sono stato stamattina. Mi ha detto che la mia pressione minima non è proprio dove le piacerebbe e mi ha fatto fare un prelievo per controllare il colesterolo.

Considerando che, dal punto di vista della salute, le vere rock star cadono vittima di morti di sapore epico (come Keith Moon) o sono virtualmente indistruttibili (come Keith Richards), devo pensare che questo dimostra una volta di più che noi siamo solo dei dilettanti?
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varie, demenzialitĂ , brontolii da matusa


venerdì, 27 marzo 2009
 

In attesa dei video...

...che porto oggi a scaricare su CD (era anche ora, penserà qualcuno, nella fattispecie il nostro bassista che a queste cose ci tiene), piazzo un altro pezzo globalmente ascoltabile, nella speranza di fare contento Pois che preferisce gli Who del periodo Sessanta: I can see for miles (sperando che l'audio non peggiori troppo!)



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varie, musica, vanterie


martedì, 24 marzo 2009
 

Stranezze splinderiane

Ma qualcuno ha notato che oggi, se uno pubblica un post su splinder, nei Preferiti ne escono TRE segnalazioni di cui solo una funzionante? E che a quelli veramente fortunati, come Giapatoi, il giochino funziona anche sui post (4 copie di Pfiuuuuuuuuuuuuuu!)?
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segnalazioni, varie, demenzialitĂ , teh intarweb, brontolii da matusa


sabato, 21 marzo 2009
 

Grease

Pigrazia:
amore, hai visto la vaselina di Davide?

Bostoniano:
No... Chissà dove può essere finita?

Davide:
Well, its one for the money, Two for the show, Three to get ready now go, cat, go,
but don't you - step on my blue suede shoes.
You can do anything but lay off of my blue suede shoes. Now, rock it!

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foto, demenzialitĂ , bostonians household


venerdì, 20 marzo 2009
 

Perseverare diabolicum

Se una sera ti finisce l'acqua nella pentola a pressione mentre stai cuocendo l'agnello stufato, datti del coglione e non pensarci più.
Se la sera immediatamente successiva ti finisce l'acqua nella pentola a pressione mentre stai cucinando i ceci, inizia a preoccuparti.
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venerdì, 13 marzo 2009
 

Facchino!!!

Sono arrivate un po' di registrazioni, questa mi sembra l'unica dove non mi viene da dire "Sì, non male, peccato per..." da nessuna parte. Da "Quadrophenia", "Bell Boy". Con, come da contratto, il nostro talentuoso batterista a cantare la parte che fu di Keith Moon. Enjoy (spero!)


Aggiornamento: dal player di SplinTer si sente molto peggio che direttamente dal computero. Sorry!

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musica, vanterie


lunedì, 09 marzo 2009
 

Non so se ve ne rendete conto...

... ma vi siete scomunicati voi, con la realtà e con la razza umana. Vi riempite la bocca di parole, ma suonano vuote davanti ai fatti che proponete. Non siete degni di quello che fate, non siete degni di ciò di cui vi ergete a rappresentanti, non avete idea di che cosa voglia davvero dire pietà e amore quando ne parlate. Disposti a qualunque durezza quando riguarda altri, ma quanto pronti all'indulgenza quando la debolezza umana è vostra. E, anche a voler rispettare la presa di posizione intransigente, non si può non notare come abbiate fatto rumore sul caso eccellente. Se foste coerenti, dovreste scomunicare in automatico l'intera categoria dei medici non obiettori (e magari lo faceste, forse più gente smetterebbe di darvi retta).

(Con scuse a Cinas e Giapatoi, che avevano già detto la loro - e la mia - in maniera concisa ed esauriente)
Un altro faticoso parto di Bostoniano | Permalink | 14:05 | commenti (34)
varie, incazzature, scandali al sole
 

Che dirne...

per ora, "mah". Più dettagli quando avrò esaminato le registrazioni. Di sicuro, non memorabile. Ah, Linus non pervenuto. Sono ancora in pari con Rita sullo zero a zero.
Un altro faticoso parto di Bostoniano | Permalink | 00:21 | commenti (11)
musica


mercoledì, 04 marzo 2009
 

Abitudinario

Il post su Sentite qua che ricettina

Il post su Ma che cazzo, tutte a me le rogne

Il post su Quant'è bravo, quant'è bello Davide

Il post su Però, che putenza di gruppo che ho messo su

Il post su E io, perdiana, la penso così

Ma come fate ancora a seguire questo blog? Considerazione, la mia di oggi, che non è neanche originale.

Vabbè, a chi tocca oggi? Ricetta? Ricetta. Qualche settimana fa siamo stati da Russo's, uno dei nostri accuratamente selezionati spacciatori di generi commestibili. Il pane migliore della zona, spettacolare selezione di formaggi e, soprattutto, una scelta di generi ortofrutticoli assolutamente strabiliante. Non strabiliante tipo "Chissà se ha i bok choi", strabiliante tipo "Ha 4 tipi di bok choi". Il tutto a dei prezzi, per la media locale, accettabilissimi.
(Avrà qualche difetto? Certo che sì: è lontanissimo, ha una sede unica, è sempre strapieno)

Insomma, mentre ci aggiriamo per i banchi, decido che quella specie di embrione di Slimer (che, a sua volta, era stato definito "un aborto di tubero" nel primo Ghostbusters) che risponde al nome italiano di "sedano rapa" vale la pena di prenderlo e vedere se se ne tira fuori qualcosa di buono. Meno male che è un ortaggio robusto, perché se n'è stato buono buono ad aspettare il suo turno per quasi tre settimane.

Ieri ero quindi in procinto di preparare una pasta al ragù di arrosto riciclato (questa NON la volete sapere) e ho deciso che avevo anche il tempo di occuparmi di altro. Una rapida occhiata in frigo (non è vero: una rapida rottura di scatole a Pigrazia, semmai) mi ha permesso di appurare che eravamo ancora ben messi col Kaseri, formaggio greco di pecora molto simile al provolone dolce (che raccomando come sostituto) che mi procuro per un prezzo accettabilissimo al mercato greco del centro del nostro quartierino, dove troviamo anche ottimo olio cretese a un prezzo commovente, olive greche assolutamente stupende, su prenotazione pesce frescoMA STO DIVAGANDO.

Ho quindi sbucciato il sedano rapa (faticaccia), l'ho fatto a fettine di qualche millimetro di spessore, ho imburrato un pyrex e ho iniziato a fare uno strato di fettine di sedano rapa e uno di fettine di kaseri. Ho concluso con uno strato di sedano rapa, spolverato di parmigiano, infiocchettato con burro, pepato, dopodiché versato tanto latte fino ad arrivare a diciamo poco meno di metà degli strati della composizione.

Messo un foglio di alluminio a chiudere il pyrex e schiaffato in forno caldo a una centosettantata di gradi. Dopo venti minuti ho levato l'alluminio e portato a cottura, tempo totale direi un'oretta di forno.

Se il sedano rapa vi sembrava un'innocua e forse anche un filino insulsa entità, consiglio vivamente. Lo fate già con le patate? Bravi, allora a maggior ragione provate anche questa. Garantisce Bostoniano.
Un altro faticoso parto di Bostoniano | Permalink | 18:42 | commenti (51)
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